martedì, Febbraio 27, 2024

DUE CUORI E UNA CAPANNA, MA NON IN QUARANTENA

La convivenza forzata costringe a trovare il proprio spazio interiore nelle case

Costretti a vivere 24 su 24 in casa, condividendo con il proprio compagno o con la propria famiglia lo stesso spazio e le stesse abitudini, diverse coppie sono andate in crisi così come sono cambiati i nostri rapporti personali. 

Foto da Burst. Coppia che vive la quarantena in casa.

Non solo le persone hanno risentito questo disagio, ma anche le case e le abitazioni hanno subito un cambiamento dovuto a nuove esigenze che sono nate.

Le nostre case infatti che prima erano adeguate ai nostri stili di vita, improvvisamente dopo il lockdown del 9 marzo iniziano a diventare strette

Gran parte delle persone infatti cominciano ad organizzarsi per poter lavorare in Smart Working. Negli edifici di culto viene vietato l’accesso, così come nelle palestre e in tutti i luoghi per le attività sportive. 

Foto da Burst. Le persone iniziano a lavorare in Smart Working.

Ambiente di lavoro, spiritualità e svago si devono automaticamente trasferire nelle nostre case e gli spazi devono essere rimodulati. 

Come affrontare dunque questa problematica anche nelle case più piccole? 

Prendendo spunti dalle grandi città densamente popolate e con costi alti di affitto e di compravendita, si possono trovare infatti soluzioni di interni che permettono di rimodulare spazi piccoli a diverse funzioni, senza rinunciare al comfort. 

Partendo da questi esempi, la prima regola per condividere gli spazi tra più persone è quella di organizzarsi e definire dei limiti agli spazi che saranno privati e a quelli di condivisione.

Una volta individuato il proprio spazio privato dedicato, potremo organizzarlo per renderlo funzionale ad ogni esigenza. 

Ad esempio se stabiliamo che la camera da letto sarà il proprio spazio dedicato, potremo ricavare in un angolo un piccolo scrittoio che sarà dedicato allo studio o allo Smart Working. 

Molti brand d’arredamento, che producono armadi contenitivi, realizzano ad esempio moduli componibili attrezzati per essere utilizzati come postazioni di lavoro. Altrimenti si possono realizzare soluzioni su misura, disegnate ad hoc in base alle esigenze, che arredano anche l’ambiente.  In alternativa per le case che hanno soffitti alti è possibile ricavare nuovi spazi proprio sfruttando le altezze. Si può ricreare infatti un soppalco, anche non strutturale che può essere utile a ricavare una zona dedicata appunto alle attività lavorative e/o sportive. 

Foto da Pinterest. Camera da letto attrezzata con scrivania su soppalco.

Terminato il tempo dedicato al lavoro, si potrà attrezzare una zona, magari vicino ad una finestra o all’esterno in un balcone o in un terrazzo se possibile, per le attività di fitness o per la meditazione.  

Basterà in questo caso, attrezzarsi di un tappetino e di attrezzi utili per l’attività sportiva. 

E’ importante infatti mantenere una routine quotidiana e ritrovare una propria intimità, per poter condividere con più serenità i momenti di convivialità insieme alla famiglia. La casa deve diventare così uno spazio organizzato per ogni esigenza e che dovrà essere progettato con maggiore attenzione. 

Oltre all’aspetto funzionale, si dovrà sempre più tenere in considerazione la qualità dell’aria interna e valutare soluzioni sempre più ecologiche e sostenibili per migliorare la salubrità degli ambienti interni. 

Nell’ambito dell’arredamento sarà già in parte sufficiente scegliere aziende d’arredamento che utilizzano materiali e tecniche di produzione privi di formaldeide e di altri inquinanti interni, per ridurre così l’impatto di inquinamento interno, che può causare a lungo termine problemi di salute. 

Foto da Burst. Ragazza che pratica Yoga sul tetto di un palazzo.

Angelica Morra
Angelica Morrahttp://www.fragomeliandpartners.com
Architetto e Interior Designer. Si laurea in Architettura Sostenibile al Politecnico di Torino con la quale sviluppa un brevetto relativo ad una tecnologia applicata all’architettura. Relatrice nel 2015 all’APAC Innovation Summit di Hong Kong fiera internazionale sulle nuove tecnologie. Consegue inoltre un master di specializzazione in Yacht Interior Design. Nella attività professionale, molti dei progetti d’interni realizzati sono stati pubblicati in rinomate riviste di settore.

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